Sneak a Grap(h)eek!

Idee, immagini, pensieri e parole.

Tutorial editing ispirato a Xavier Portela

Chi è Xavier Portela?

Si tratta di un fotografo e filmmaker belga-portoghese.

“Ok…” direte voi “Quindi?”
…è qui che viene il bello, è assai probabile che non riconosciate il nome (grazie anche ad un’assenza totale di crediting da parte di chi reposta immagini non sue senza segnalarne accuratamente il copywrite…..grrrrr), ma sono sicura che abbiate visto sui social rebloggata almeno una delle sue fotografie della serie “GLOW”!! 

Qui vi lascio il link al suo sito per capire di cosa parlo.

Ora, vi dico questo perché questa serie di fotografie è diventata virale in un lasso di tempo molto breve ed ha creato un vero e proprio trend nella postproduzione di immagini urbane.
Le immagini di Xavier Portela si tingono di toni fucsia, rosa e azzurri, estremamente saturi, per un feel cyberpunk e neon.
Vi piacerebbe replicarlo? Benissimo! 😉

Personalmente amo usare Lightroom per questo tipo di modifiche, ma nulla vi vieta di usare Camera Raw o Photoshop.
Trovo che Lightroom in questo caso sia comodo perché una volta finito di modificare la foto, posso salvare l’intero processo come preset e applicarlo a tutte le foto che voglio, con il vantaggio di metterci molto meno tempo e andare solo a rifinire i parametri.

Piccolo ma importante appunto: questo tutorial è principalmente rivolto a persone che hanno già un po’ di familiarità con Lightroom e l’editing fotografico, se vi interessa un tutorial per le basi del funzionamento di questo programma fatemelo sapere!

COMINCIAMO? 🤗

Quando si vuole replicare luci, colori o effetti, che si tratti di editing, illustrazione, modeling 3D, grafica, è importantissimo:

osservare e comprendere

vi consiglio perciò di lavorare con delle immagini di riferimento sempre a portata di mano, per capire come funzionano le luci, le ombre e le tonalità.

Apriamo Lightroom e importiamo la foto che vogliamo modificare.
Per questo esercizio ho selezionato uno degli scatti che ho realizzato ad Akihabara durante il mio soggiorno in Giappone di questa estate. ❤️❤️❤️

L’immagine Raw di partenza.

Dopodiché andiamo sulla voce “Sviluppo” (la seconda da sinistra nel menù in altro).
Per prima cosa ci conviene ribilanciare il bianco dell’immagine se non è già stato fatto in fase di scatto.
Prendiamo il contagocce e andiamo a cliccare su un punto che abbia una superficie presumibilmente bianca.

Selezioniamo lo strumento contagocce dal pannello di destra.
Con lo strumento contagocce attivo, andiamo a cliccare su un punto neutro.

Non amo modificare l’esposizione (solitamente scatto già con l’esposizione che ho in mente), piuttosto preferisco andare a modificare i parametri di contrasto, luci, ombre, bianchi e neri per creare quello che ho in mente.
Nel dettaglio le foto di Xavier Portela mostrano luci forti (quindi le alzeremo), pochi bianchi (quindi li abbasseremo) e un forte contrasto tra luci e ombre.
È inutile che vi dica che i parametri che vedete qui vanno bene per la mia foto in particolare ma possono essere diversi per le vostre. 
Giocateci un po’, sentite l’immagine…vivetela mentre la lavorate.

Ho modificato tutti i parametri meno l’esposizione per creare più contrasto.

Ora andiamo su “Divisione toni”, in pratica quello che dobbiamo fare è “tingere” di certi colori le ombre e le luci.
Impostiamo un azzurrino per le luci e un magenta/violetto per le ombre e cerchiamo un buon compromesso per il bilanciamento tra le due tonalità.

Azzurrino per le luci e…
…violetto per le ombre!

Dal menù “HSL/Colori” possiamo rendere più vividi i colori che vogliamo accentuare maggiormente.

Per tutti i colori presenti nella foto si possono modificare i parametri di tonalità (verso che tinta vira un certo colore), saturazione (quanto risulta vivido e intenso il colore) e luminanza (questo è un parametro luuuuuuuuuungo da spiegare per essere tecnicamente corretti, per essere rapidi diciamo che è a quanto la tinta tenda al nero o al bianco).

A questo punto si tratta di andare a modificare le slide della sezione “Impatto” per dare un distintivo contrasto e un tono più deciso all’intera immagine, ed eventualmente tornare ai parametri già modificati e aggiustarli in modo che i bilanciamenti colore, ombre, luci, contrasto, siano come ci piacciono.

I parametri del menù “Impatto” aiutano a dare un tono “stile neon” all’immagine

Uno degli strumenti che amo di più in assoluto sono le maschere, aiutano davvero a fare delle modifiche mirate che altrimenti sarebbe molto difficile ottenere.
Anche Lightroom ha questo strumento molto utile e invito tutti ad utilizzarle per rendere parti dell’immagine ancora più sature e luminose.

In questo caso ho usato il pennello di regolazione, che crea una maschera dove noi pitturiamo col pennello (la zona rossa). Volevo che gli edifici sulla sinistra fossero ancora più saturi e tendenti verso il fucsia.
Con la seconda maschera ho modificato l’intensità del verde in modo che fosse più in evidenza.
La terza maschera mi è servita per rendere l’edificio al centro ancora più luminoso senza andare a toccare il resto.

Se vi sentite un po’ come un bimbo davanti ad un album da colorare…direi che è la sensazione giusta! 😁
Dopo tutto ciò penso che ci siamo meritati una bella pausa, no? Andiamo a farci un caffè o controlliamo i social, rispondiamo a qualche mail e stacchiamoci per un po’ dalla nostra immagine.

Quando torneremo con un occhio più riposato potremo aver bisogno di qualche ultimo aggiustamento e poi….beh, poi ci facciamo un bel “pat-pat” sulla spalla e rimiriamo la nostra opera completa, magari facendo un bel confronto tra il prima e il dopo!

Prima e dopo

Che dire, è un effetto davvero particolare e può essere modificato in mille maniere diverse per ricrearne altrettanti effetti, con colori diversi magari.
Ci siamo lasciati ispirare dal lavoro di Xavier Portela ma le possibilità sono illimitate.
Ricordate che con Lightroom potete salvare tutte le modifiche che avete fatto alla vostra foto in un preset che potete poi archiviare per usi futuri su tutte le immagini che volete.

Alla prossima!

Come cambiare il numero di pagina in un file Indesign

Domanda pertinentissima ad una piccola scocciatura che, per chi sa come fare è una bazzecola, ma chi non lo sa fare ci può perdere ore di lavoro intere, o peggio: mettere i numeri di pagina a mano!

Beh, vi ruberò giusto pochi minuti e il trucco sarà svelato!
La mia versione di Indesign è la CC 2018 (se voi non avete la stessa non vi preoccupate, dalla versione del CS5 i passaggi sono praticamente gli stessi).

Iniziamo?

Cambio numero di pagina indesign_1

Generalmente, a meno che non si tratti di una copertina particolare da trattare in modo specifico, mi piace avere tutte le pagine nello stesso file Indesign; ovviamente usando le pagine mastro numerare il tutto diventa molto semplice.
C’è, però, un problema: il nostro conteggio pagine inizierà con un antiestetico 3.
Davvero poco carino. Come fare, quindi, per iniziare la numerazione dove vogliamo?

Cambio numero di pagina indesign_2

Si deve selezionare la pagina scelta (doppio click sulla pagina), andare in Layout > Opzioni numerazione e sezione.

Cambio numero di pagina indesign_3

Nella finestra che si apre la prima sezione è quella che ci riguarda, selezioniamo “Inizia numerazione pagine con” e impostiamo il numero che desideriamo.
Diamo l’ok.

Cambio numero di pagina indesign_4

A questo punto comparirà un alert per dirci che cambiando il numero di pagina si potrebbe incorrere in problemi per l’esportazione e la stampa, diamo l’ok e andiamo a modificare la visualizzazione della numerazione nel pannello “Generali” del programma.

Cambio numero di pagina indesign_7

Selezioniamo “Indesign CC” in alto a sinistra e dal menù a tendina Preferenze > generali (oppure command+K e passa la paura).
Nella finestra delle preferenze generali cambiamo la visualizzazione della numerazione pagine da “Numerazione sezione” a “Numerazione assoluta” eeeeeee…..

…TADAAAN!

Cambio numero di pagina indesign_8

Il nostro file inizia la paginazione esattamente dove la volevamo. 
In più si è risolto anche il conflitto di visualizzazione che compariva prima di modificare le preferenze generali.

Ma attenzione: se avessi un multipagina da stampare che ha la seconda di copertina che è la mia pagina numero 1?
Voi mi direte, ma come? Ce lo hai appena mostrato.
Eh si, ma la nostra seconda di copertina è una pagina pari che va quindi sulla sinistra, e se cambiamo il numero di pagina seguendo la procedura di cui sopra ecco cosa accade:

Cambio numero di pagina indesign_8b

Non esattamente una situazione ottimale, non trovate? Giustamente il programma forza la vostra pagina 1, come pagina di destra.
Quindi! Prima di procedere con il prossimo step, vi consiglio di essere ben certi che il vostro file sia corretto e il layout definitivo poiché andremo a modificare lo slittamento delle pagine.

Cambio numero di pagina indesign_9

Selezionate la pagina da cui volete far partire la numerazione (doppio clic) e andate sull’icona con le 3 righine, da li vedrete che la dicitura “consenti lo slittamento delle pagine del documento” è spuntata, cliccateci sopra e poi ricliccate sulle tre righine per essere certi che la spunta sia sparita.

Cambio numero di pagina indesign_10

Cambio numero di pagina indesign_11

Dopodichè si tratta di compiere gli stessi passaggi illustrati prima quindi si va su Layout > Opzione numerazione e sezione > Inizia numerazione pagine con: 1, diamo l’ok e…

MAGIA!

Cambio numero di pagina indesign_14
Spero davvero che questo piccolo tutorial vi abbia aiutato!
Fatemi sapere se vi interessa che continui con piccoli tips sui programmi di grafica. 😉

Alla prossima!